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RIVISTA DI CULTURE DI FRONTIERA

frammenti da Opera di Carlo Bodoni #3

Pubblicato da paolo fichera su Febbraio 7, 2008

la danza è finita. le mani ora suonano una musica diversa da prima. Le stesse mani. Ora il corpo è deposto in un organo, nel metrò, nella musica asfittica di una metrica senza parole. La divina è senza commedia, è lasciata sola. La porta è aperta, la legione esce e vi rientra. Ogni parola ora è un macigno. Metterne in fila due è avere davanti a sé un abisso. Fissarne una terza è sentirsi persi. Tutto si lascia consumare. La follia dell’Arte, dove? Le barbe invecchiano i visi giovani: si di-me-na-no.

(da Opera di Carlo Bodoni)