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RIVISTA DI CULTURE DI FRONTIERA

Il mercato librario tedesco – Editori (1)

Posted by Mauro Daltin su maggio 28, 2007

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Cominciamo un viaggio nel mondo del libro e dell’editoria in Germania e in lingua tedesca per analizzare anche la situazione libraria negli altri paesi europei e metterli a confronto con la realtà editoriale italiana. Pubblicheremo l’articolo in 4 puntate (Editori; Traduzioni; Il Commercio Librario in Germania; Gli eredi di Gutenberg)

L’articolo è di Eugen Emmerling, giornalista indipendente ed è tratto dal sito dell’Istituto Goethe e lo potete anche leggere qua.

I mercati librari sono mercati linguistici – quindi non è possibile dare una definizione nazionale al mercato librario tedesco. Per di più in questo contesto l’aggettivo “tedesco” è utilizzato nel senso di “lingua tedesca”. Infatti nel commercio librario i tre paesi di lingua tedesca Svizzera, Austria e Germania costituiscono un tutt’uno. Nell’acquistare un libro, nessun lettore fa caso in quale paese ha sede l’editore.

Editori

All’inizio del libro c’è l’autore, ma, subito dopo, viene richiesto l’editore nella catena creativa. Egli consiglia l’autore, legge e valuta il manoscritto, stampa il libro, appronta tutte le necessarie e indispensabili operazioni di marketing e di pubbliche relazioni per far conoscere l’autore ed il suo libro sia al pubblico dei lettori che – molto importante!- al mercato librario.
Le pubbliche relazioni ed il marketing sono tanto più importanti se si pensa che nel 2004 sono stati immessi sul mercato dell’area linguistica tedesca 963 milioni di libri, pari a 86.543 titoli, di cui 74.074 vere novità editoriali. I rimanenti titoli sono ristampe, ovvero seconde e terze edizioni, che però nella statistica internazionale vengono indicate come novità. Per un’area linguistica relativamente limitata come quella tedesca queste cifre rappresentano un immenso risultato sia culturale che economico. Nella statistica internazionale, presupponendo che sia autorevole, la Germania si pone al terzo posto dopo il mercato mondiale di lingua inglese e (probabilmente) la Repubblica Popolare Cinese. Il Verzeichnis Lieferbarer Bücher VLB (Catalogo dei libri in Commercio) e l’Adressbuch für den deutschsprachigen Buchhandel (Guida al mercato librario in lingua tedesca) edito dalla Börsenverein des Deutschen Buchhandels (Associazione del Commercio Librario Tedesco) indica più di 21.000 imprese che, nel senso più ampio, operano all’interno del mercato librario: di queste più dei due terzi sono case editrici. Il concetto di attività nell’ambito del commercio librario deve essere però inteso nella sua eccezione più ampio, ad es. infatti sotto la voce “case editrici” troviamo numerosi enti territoriali, dipartimenti universitari, associazioni ed istituzioni che pubblicano solo sporadicamente. Risulta essere notevolmente più piccolo il numero di quelle aziende che curano esclusivamente o prevalentemente l’edizione di libri o riviste specializzate e scientifiche o che esercitano il commercio librario – in totale esistono in Germania circa 6.300 imprese che operano nel mercato librario, ovvero aziende il cui scopo principale è la partecipazione al mercato. Tra queste, 1.823 sono case editrici, 4.349 librerie e 78 intermediatori librari, ovvero librerie all’ingrosso, e distributori. Quasi tutte queste imprese fanno parte del Börsenverein des Deutschen Buchhandels. L’associazione storica dei librai e degli editori rappresenta gli interessi di 6.285 imprese nell’ambito del commercio librario (dati aggiornati al 30.04.2005)

Monaco è sempre stata la capitale dell’editoria tedesca, ma Berlino ha recuperato terreno e nel 2004 contava 155 case editrici, eguagliando così Monaco, che annovera appunto 155 editori. Francoforte sul Meno e Stoccarda rappresentano ulteriori roccaforti editoriali. L’Associazione del Commercio Librario controlla tutti gli anni fin nei dettagli lo sviluppo più attuale del mercato librario tedesco, che, nel 2004, ha conseguito un fatturato totale pari a 9,076 miliardi di euro incluse le riviste specializzate e scientifiche e gli audiovisivi. Ciò significa che il 2004, con un aumento minimo di fatturato pari allo 0,1%, può essere considerato l’anno della ripresa per il settore editoriale dopo che nel 2003 il fatturato era diminuito dell’1,7% toccando i 9,067 miliardi di euro.

Nel 2004 il numero dei titoli pubblicati in Germania, 86.543, ha rappresentato un record; rispetto all’anno precedente il numero dei titoli è aumentato del 6,9%. Il numero delle prime edizioni è arrivato nel 2004 a 74.074.

Da cosa sono costituite queste cifre nel loro insieme? Quali temi e contenuti si celano dietro questo aumento così importante? Il 2004 ha visto ancora l’indiscutibile primato della narrativa e della letteratura tedesca con un totale del 25,2% di prime edizioni, seguono i libri per bambini e ragazzi, con una percentuale del 7%.

5 Risposte to “Il mercato librario tedesco – Editori (1)”

  1. VDM said

    Ci starebbe bene un confronto con l’Italia, almeno sulle cifre più immediate.

  2. ci sarà, le cifre ci sono… o almeno penso. E anche con altri paesi, sarebbe interessante capire anche cosa succede nei paesi dell’est…

  3. dat said

    qualche dato/riflessione sull’italia lo si puo’ trovare qui http://seiamontanelli.diludovico.it/2007/05/02/si-stava-meglio-quando-si-stava-peggio/

  4. grazie per la segnazione. Teniamo presente la cosa. Si potrebbe in caso riproporla qui?

  5. seia said

    Si potrebbe certo 🙂

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