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RIVISTA DI CULTURE DI FRONTIERA

Il nuovo libro di Božidar Stanišić

Posted by Mauro Daltin su settembre 11, 2007

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Il cane alato dal 20 ottobre in libreria

Il libro raccoglie sette racconti dello scrittore bosniaco residente nel nostro Paese da alcuni an-ni. Seppure composte lungo un considerevole arco di tempo, tra il 1991 e il 2006, le storie che formano questa silloge si presentano al lettore con carattere di forte omogeneità.
Stanišić sembra declinare un’unica vicenda, profondamente vissuta, nelle differenti, specifiche angolazioni fornite di volta in volta da un personaggio, un’ambientazione, uno spunto narrativo. All’interno di uno scenario chiaramente connotato (le terre tra Italia e Penisola Balcanica) i protagonisti dei racconti si ritrovano, per scelta o per necessità, a mettere in discussione giudizi, valori, prospettive personali e familiari. In particolare, è il confronto con culture altre a sollecitare discussioni e ripensamenti, a generare crisi.
Le storie di Stanišić narrano di esuli, di frontiere varcate dietro la spinta dell’odio, e ci ricordano con impietosa antiretorica che speculazioni o proiezione esclusiva in campo professionale tanto più arricchiscono materialmente quanto più svuotano interiormente. E tale modo di vivere che appartiene peculiarmente al Nord-Est dell’Italia diventa paradigma di un’illusione, di un inganno che si spingono su un orizzonte ben più vasto: la convinzione che la parola Occidente tout court sia magica.
Allo scrittore non importa la rintracciabilità anagrafica o toponomastica di persone e luoghi, che cita a volte con le sole iniziali puntate: la sua voce parla attraverso vicende emblematiche.
La scrittura appare polarizzata dialetticamente tra urgenza di cronaca, di testimonianza civile, e apertura agli incanti di una prosa onirica. Al ritmo serrato delle fitte, asciutte sequenze di dialogato, segue il movimento largo, disteso di periodi densi di immagini evocative, ma senza cipiglio nel primo caso e senza bellurie letterarie nell’altro.

Traduzione di Alice Parmeggiani, cura di Alessandro Rinaldi

Božidar Stanišić (Visoko, Bosnia, 1956) già professore di Lettere a Ma-glaj, località a nord di Sarajevo, dal 1992 vive con la famiglia a Zugliano, in Friuli. Ha pubblicato tre raccolte poetiche: Primavera a Zugliano, Non-poesie e Metamorfosi di finestre. In prosa, oltre a numerosi contributi letterari e saggistici in riviste e quotidiani, ha pubblicato I buchi neri di Sarajevo (1993), Tre racconti (1998) e Bon voyage (2003). Le sue opere hanno avuto traduzioni in sloveno, inglese, francese, albanese e giapponese.

BOŽIDAR STANIŠIĆ, Il cane alato, Zevio (Verona), Perosini Editore, pp. 184, euro 14,00

PEROSINI EDITORE, via Vittorio Veneto 86 – 37059 Zevio (Verona)
Tel. e fax 045.6050163 – e-mail: pperosini@tiscali.it

DISTRIBUZIONE: Cierre Distribuzione Editoriale tel. 045.8581572; fax 045.8589883; e-mail distribuzione@cierrenet.it

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