PaginaZero

RIVISTA DI CULTURE DI FRONTIERA

C’era una volta una città. Racconti di Sarajevo di Nenad Stojanović

Posted by paolo fichera su dicembre 19, 2007

Nenad Stojanović
C’era una volta una città. Racconti di Sarajevo
[Fotografie di Giuliana Pelli-Grandini]
Lugano, Fontana Edizioni, 2007

Il libro è disponibile nelle librerie della Svizzera italiana oppure ordinandolo nel sito http://www.fontana.ch/ita/libri/exp/s.asp?idr=180

Tutti i proventi del libro saranno devoluti all’Associazione svizzera per la pace in Bosnia, Lugano

BREVE DESCRIZIONE
Cosa portare con sé quando si abbandona, per sempre, la propria casa?
Niente, perché niente può restituire il mondo che si lascia alle spalle… Oppure tutto: la città e gli alberi, il cielo e le stelle, il banco di scuola e i compagni di classe, la commessa del negozio e il vecchio barbiere, i giochi e le canzoni… È in questo oscillare fra niente e tutto che si apre uno spiraglio che permette all’individuo di costruire la propria identità, nella libertà e senza ossessioni, lontano da ogni ideologia delle radici.

C’era una volta una città inizia con un capitolo dedicato all’uscita. Uscita come addio alla città natale, l’ultimo sguardo prima della fine. Uscita come pannello autostradale, il primo benvenuto nel Paese di arrivo. Il libro si chiude, invece, con una riflessione sulle radici. Radici che non sono né celebrate, né rifiutate, ma vissute e combattute. Fra l’uscita e le radici si snocciola, a tratti lenta, a tratti veloce, la narrazione. Dapprima nel “Taccuino 1992-2002” che illustra il modo in cui il giovane protagonista ha vissuto, a distanza, gli anni di guerra nel Paese natale e il periodo post-bellico. Seguono sei brevi racconti narrati a cavallo fra mondi e frontiere, fra passato e presente, fra desiderio di libertà e paura dell’ossessione, fra patria e rifiuto di essa. “Vivranno dentro di me come in un mondo parallelo”, afferma ad un punto il protagonista. Per negarlo però qualche riga più in là.

NOTA SULL’AUTORE
Nato a Sarajevo nel 1976, Nenad Stojanović trascorre l’infanzia e la prima giovinezza nella città natale. In seguito a noti eventi bellici nell’estate del 1992 si trasferisce in Svizzera. Impara la lingua italiana e inizia a scrivere brevi racconti, elaborando così l’esperienza che stava vivendo. Al Premio Piero Chiara di Varese (sezione giovani) ottiene la menzione speciale nel 1995 e il primo premio nel 1997. Oggi è attivo a cavallo fra ricerca (scienze politiche), giornalismo, scrittura e impegno politico e civile.

per altre informazioni e modalità d’acquisto: qui:
volantino-nenad-stojanovic-01.pdf

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: