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RIVISTA DI CULTURE DI FRONTIERA

Lev Rubinštejn (Mosca 1947), concettualista moscovita

Posted by pasha39 su gennaio 20, 2008

OVUNQUE LA VITA

1.
– COSI’. COMINCIAMO…

2.
– La vita è data all’uomo una sola volta.
Tu guardala, amico mio, non fartela scappare…
– COSI’. AVANTI…

3.
– La vita è data all’uomo non per niente.
Occorre esserne degni, caro mio…
– BENE. AVANTI…

4.
 – La vita è data all’uomo non per niente.
Occorre avere un buon atteggiamento verso la vita…
– STOP!

5.
“Non sento! C’è un crepitio continuo. Provaci tu adesso – forse ci riuscirai…”

6.
– SUVVIA!

7.
– La vita è data all’uomo solo per un attimo.
Affrettatevi a compiere opere di bene…
– AVANTI…

8.
– La vita è data all’uomo, dicono,
Affinché egli la porti, senza versarla…
– COSI’…

9.
– La vita è data all’uomo senza premura.
Lui non se ne accorge, ma vive…
– COSI’…

10.
– La vita è data all’uomo, senza respirare.
Tutto dipende da com’è il suo animo…
– STOP!

11.
“Signori, d’altronde, il tè si raffredda…”

12.
– TRE-QUATTRO…

13.
– La vita è data all’uomo per tutta la vita.
Per tutta la vita dobbiamo tenerlo a mente…
– BENE. AVANTI…

14.
– La vita è data all’uomo per vivere,
Per pensare, soffrire e vincere…
– ECCEZIONALE!

15.
– La vita è data all’uomo – ecco, lui
Si affretta a vivere, si affretta a percepire…
– STUPENDO!

16.
“Ma quale materiale sintetico? Sei tu sintetico! Non capisci, taci!”
– SUVVIA!

17.
– La vita è data all’uomo affinché possa
Vivere senza rimpiangere nulla…
– COSI’…

18.
– La vita è data all’uomo, alla formica,
Alla spiga di frumento, all’uccello, alla rosa, al cane…
– COSI’…

19.
– La vita è data all’uomo come un sogno.
Noi dormiamo, finché non ci toccheranno una spalla…
– OTTIMO!

20.
“Chi è simpatico? Quel macaco baffuto è simpatico? Ma dai!”
– ANDIAMO!

21.
– La vita è data all’uomo, ma essa,
Purtroppo, non sempre riesce… 
– AVANTI…

22.
– La vita è data all’uomo non sempre.
E accade che non venga data mai…
– COSI’…

23.
– La vita è data all’uomo, poi
Gli viene tolta – ecco proprio…
– STOP!

24.
“Fammi vedere. Bhagavadgita… Ma che cazzata è?” (*)
– TRE-QUATTRO…

25.
– La nostra vita assomiglia al sole tra le nubi –
Ecco luccica e si nasconde alla vista…
– STUPENDO!

26.
“Ma non dite sciocchezze! Che cosa c’entra qui Che disgrazia l’ingegno, quando abbiamo Le anime morte…” (**)
– TRE-QUATTRO…

27.
– In questa vita non calpesterai la vita.
Anche se non ci capirai nulla…
– Bene!

28.
“Penso con orrore che presto verrà l’estate…”
– TRE-QUATTRO…

29.
– La nostra vita non che sia apparente, ma
Non è a noi visibile da tutti i punti dell’Universo…
– ECCEZIONALE!

30.
“Un praticante così da solo – be’, fa lo stesso, del resto. Ti guarda così – ohi, ohi, ohi… ”
– TRE-QUATTRO…

31.
– Nella nostra vita non è tutto come vogliamo, –
Cosicché è meglio se ci nascondiamo e tacciamo…
– STOP!

32.
“‘È tutto un gioco’ – chi l’ha detto? ”

33.
“Di motivi ce ne sono diversi. In primo luogo, il sistema stesso…”

34.
“Ecco tu sei un umanista. Spiegami perché ‘cagare’ si scrive con la ‘G’…”

35.
“Signore! Ma sono tutti fatti della stessa farina. Si prenda quel…”

36.
“Sapete che cosa mi è venuto in mente? Al fine di rianimare un morto – estetico, ovvio, – occorre ucciderlo nuovamente. L’importante è trovare un modo… Non è chiaro? Va bene, dopo… ”
– TRE-QUATTRO…

37.
– Il legame causa effetto
Si è disgregato poco alla volta,
E, con audacia, senza nascondersi,
Ci si può mettere in viaggio…
– STOP!

38.
“Effettivamente, è strano. Un’ora e mezzo fa ha telefonato, ha detto: sto uscendo…”
– TRE-QUATTRO…

39.
– A guardia del margine del monte
Una stella non dorme…
– STOP!

40.
“Varos Vartanovi?! Ohi, perdonate, per amor di Dio! Varos Varosovi?! Che pensate, è una cosa  seria?”
– TRE-QUATTRO…

41.
– Perché volare là dove gli occhi
Guardano impetuosi…
– STOP!

42.
“Che incubo! Semplicemente mi hai sconvolto… Solo due settimane fa lui e io… Era così allegro… Solo scherzi, arguzie… ”
– TRE-QUATTRO…

43.
– Invano, cogliendo con l’udito
Una notizia inquietante…
– STOP!

44.
“Sì, sì, so già tutto… Be’, certo, verrò – che domanda…”
– TRE-QUATTRO…

45.
– È inutile borbottare attraverso le lacrime
Parole avvizzite…
– STOP!

46.
“Smettila! Smettila subito! Non puoi fare così. Devi trattenerti… Il fazzoletto ce l’hai? Be’, ecco, va bene…”
– TRE-QUATTRO…

47.
– Non conviene costruire i ponti
Dal per sempre all’ora.
Non è forse meglio, calmandoci un po’…
– STOP!

48.
“Ricordo, discutevamo ancora su dove andare in estate… Si… Ecco, ecco… Noi pensiamo, facciamo progetti…”
– TRE-QUATTRO…

49.
– In inverno siamo tutti 
Apostoli del nuovissimo testamento.
Tra di noi ci sono gli uomini della luce,
Ma ci sono anche gli uomini delle tenebre…
– AVANTI…

50.
– Invano un grillo da un angolo
Canta del suo crudele destino –
È qui per sua stessa volontà,
E non è terminato il gioco…
– AVANTI…

51.
– Non è semplice salvarsi di corsa
Lungo un fiume veloce –
Non solo nelle bufere c’è la quiete,
Ma anche sulla riva…
 – ANCORA…

52.
– Invano nell’ora ventosa
Ci dimeniamo con tutte le forze –
Già pregustando la tomba,
L’eroe appena nato…
– ANCORA…

53.
– Ma dove andremo, se la memoria coglie
A viva forza la giornata dell’altro ieri,
E la giornata ventura ci prepara
L’ennesima…
– STOP!

54.
– INSIEME:

55.
– La nostra vita da sola
Sfreccia sulle onde.
Lasciando scoperta
– STOP! ANCORA UNA VOLTA…

56.
– La nostra vita da sola
Sfreccia sulle onde.
Avendola testa indocile.
– STOP! ANCORA UNA VOLTA…

57.
– La nostra vita da sola
Sfreccia sulle onde.
Con incomprensibile
– STOP! DALL’INIZIO…

58.
– La nostra vita da sola
Sfreccia sulle onde.
Con impossibile
– STOP! DALL’INIZIO…

59.
– La nostra vita da sola
Sfreccia sulle onde.
Con infinita malinconia
– STOP!
VA BENE. E’ TUTTO. BASTA. GRAZIE.

(1986)

*) Poema di 700 versi in sanscrito, testo sacro della religione induista.
**) Celeberrime opere della letteratura russa: rispettivamente opera teatrale (1822-23) di Aleksandr Griboedov e romanzo (1842) di Nikolaj Gogol’.
 

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