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RIVISTA DI CULTURE DI FRONTIERA

Archive for novembre 2008

tessere il vuoto

Posted by paolo fichera su novembre 26, 2008

locandinainvio1TRENTAQUATTROCINQUANTOTTO ARTE CONTEMPORANEA

via Inferiore 26, 31100 Treviso – telefono: +39 0422 582404

DAL 29 NOVEMBRE 2008 AL 17 GENNAIO 2009 INAUGURAZIONE: 29 NOVEMBRE 2008 ORE 18.30

tessere il vuoto

personale di IVAN DE MENIS curatore: Carolina Lio

Ivan De Menis è un artista che cresce velocemente, che resta nel campo di azione dell’informale, ma che lo gioca cambiando spesso le regole. Queste regole sono i tipi di colori, di forme, di disposizioni nello spazio. E potremmo chiamarle più efficacemente delle direzioni, in quanto seguono un avanzamento preciso verso una pulizia sempre più evidente. I colori diventano sempre più chiari, le forme regolari e lo spazio si geometrizza. Così si arriva alle famose “tessere” che vengono richiamate dal titolo della mostra e che altro non sono che tasselli, sovrapposizioni di tela e tessuti di forma irregolarmente squadrata che formano scacchiere chiare o con colori sobri, simili a volte agli scacchi o comunque a qualche altro gioco magari non ancora inventato.
Queste disposizioni sono in realtà delle “forma mentis”, modelli di pensiero resi razionali e controllati per uno studio che l’artista tenta di compiere sui processi umani, apparentemente schematici, che sembrano rifarsi a dei modelli di cosa viene ritenuto giusto e normale, ma che nascondono un insieme di difficoltà coperte da questo apparente “far quadrare i conti”. L’ordine di superficie è infatti ottenuto, nelle sue opere, da un processo di sovrapposizione, di aggiunta, strato su strato, messi insieme e amalgamati da un colore che quasi li cuce. Per questo il “tessere” del titolo ha una valenza anche verbale e rimanda a un’operazione manuale lenta, laboriosa, riflessiva che di fatto fa parte del processo creativo di De Menis.
Infine, che cos’è il vuoto che viene tessuto, il vuoto su cui si muovono le tessere e che viene costruito in una contraddizione in termini? E’ un vuoto strutturato, complesso, quindi in realtà pieno, un vuoto finto, che emerge dall’analisi del mondo e dell’umanità contemporanei sotto forma di una omogeneità standardizzata. Un vuoto apparente, una spennellata di bianco che va a coprire un quadro complessissimo, decisamente viscerale, spesse volte cromaticamente reso con colori cupi come un bordeaux sanguigno o un blu intenso e buio, di cui però in superficie non vediamo che qualche traccia e suggerimento, essendo il tutto coperto da una facciata leggera, pacata, appunto bianca (Carolina Lio)

ORARI DI APERTURA: Dal Martedì al Sabato dalle ore 16.00 alle 19.30. Sabato anche dalle 10.00 alle 12.30.

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“Latitanze” a Gorizia_28 novembre

Posted by Mauro Daltin su novembre 24, 2008

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VENERDI’ 28 NOVEMBRE – ORE 18.03 – SALA APT – PIAZZALE DELLA STAZIONE – GORIZIA

RASSEGNA “IL LIBRO DELLE 18.03” – AUTORI IN VIAGGIO

Presentazione del libro

Latitanze
di Mauro Daltin

Introduce
Giovanni Fierro (poeta)

Per scaricare il pdf della locandina della rassegna clicca il-libro-delle-1803.

APT GORIZIA, AL TERMINE DI OGNI INCONTRO, INVITA TUTTI I PARTECIPANTI A PRENDERE PARTE AL RINFRESCO.

PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:
APT GORIZIA
Tel. 0481/593506
e-mail: info@aptgorizia.it

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Ad Istanbul, tra pubbliche intimità

Posted by Mauro Daltin su novembre 23, 2008

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Ad Istanbul, tra pubbliche intimità di Enrico Pietrangeli, Edizioni Il Foglio, 10,00 Euro

Recensione di Pier Luigi Coda

Nel periodare di Enrico Pietrangeli, ho ritrovato il “colloquial style” di Stephen Spender, un poeta che mi è caro fra tutti: quel lasciare sgocciolare sulla pagina le dolenti immagini dell’animo, quel certo soppesato disincanto che travalica la solidità strutturale della costruzione metrica per intingersi nel ritmo musicale che accompagna il formarsi del pensiero.
Ed ho ritrovato quell’ansia dell’andare che scuote il desiderio di appisolarsi nell’acquiescere della propria stupefatta indolenza, (“Che bello dormire/d’inedia morire/ e neppure mangiare,/soltanto sognare”), mentre, nel contempo, urge la frenesia di esplorare siti e lontananze che, inevitabilmente, riportano sempre e comunque a misurarsi col proprio io, a confrontarsi con il proprio turbolento (angosciato?) esistere “lungo quei viali,/onesti e sereni,/ di anonimi borghesi”.
Roma, Trieste, Buenos Aires dove vibrano le fisarmoniche, Istanbul: mete senza approdo, forse le visioni incantate che non esistono se non nell’assenza di un immaginario che non riesce ad offrire né requie né pacificazione perché ovunque c’è da far di conto con la propria lacerazione esistenziale; un profumo di donna, un deserto, una bottiglia di champagne per una notte di sesso, un gatto morto sopra il selciato che giace esentato alla vita. Leggi il seguito di questo post »

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Casa della Poesia

Posted by paolo fichera su novembre 17, 2008

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Cari amici,
come ormai molti di voi già sanno, Casa della poesia vive un momento di grande difficoltà, pur continuando a svolgere le proprie attività e i propri progetti.

A voi, amici di Casa della poesia, appassionati frequentatori, o simpatizzanti da lontano, amici dei nostri amici poeti, il nostro appello: aiutateci a r/esistere con un gesto semplice e piccolo, acquistando per voi, per un regalo natalizio, per i vostri amici del cuore, uno o più libri della Multimedia Edizioni.

È questa la maniera di darci autonomia e l’aiuto di cui ora abbiamo bisogno.

Richiedeteli direttamente a noi o andando nell’E-STORE del nostro sito:

http://www.casadellapoesia.org/estore-elenco.php?cat=Libri

Siamo certi di avere il vostro aiuto e di ricambiare continuando a portarvi tanti progetti e la grande poesia nazionale ed internazionale.

Attendiamo con fiducia vostre notizie e per chi “vive in zona”, vi aspettiamo per un caffè, un tè, un bicchiere di vino, una grappa, nella nostra nuova “casa”.

Saluti

Raffaella Marzano & Sergio Iagulli

tel. 089/951621 – 347/6275911

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“PaginaZero” su Land Magazine

Posted by paolo fichera su novembre 14, 2008

“PaginaZero” ospite su Land Magazine.

Ringrazio Sebastiano Aglieco.

Per leggere il pezzo QUI

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(con)TemporaryArt

Posted by paolo fichera su novembre 12, 2008

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(con)TemporaryArt
RECALL – Seconda edizione

Art Week dal 10 al 16 novembre, ore 16.00 – 20.00

CON)TEMPORARY ART è il circuito di arte con-temporanea che riunisce due volte all’anno, in novembre e in occasione di MiArt, le location e alcune gallerie del quartiere più creativo di Milano, via Tortona e dintorni, proponendo un ricco calendario di personali, collettive, installazioni, performance, musica live, party, incontri con gli autori, eventi speciali “one shot”.

Dopo il grande successo di pubblico (8000 visitatori, 244 artisti in 28 location), di critica e stampa ottenuto sin dalla prima edizione nella settimana di MiArt 2008, torna a novembre il secondo appuntamento annuale con (CON)TEMPORARY ART.

Una settimana di sperimentazione, di emozione, convivialità e di condivisione che vuole promuovere la giovane arte in modo innovativo, con un’azione di “Temporary Art”, inserendo per brevi periodi all’anno in più di 20 location progetti curatoriali (curatori che presentano artisti mediante progetti site specific) che rappresentino nuove espressioni e nuovi sviluppi nell’ambito delle arti visive.

Non solo arte giovane di qualità, ma anche arte accessibile ai nuovi talenti della contemporaneità, ai giovani collezionisti e al grande pubblico con una fitta agenda di mostre ed eventi ad ingresso libero, per un’intera settimana ad orario continuato. Leggi il seguito di questo post »

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Domenico Protino alla Mondadori di Milano

Posted by Mauro Daltin su novembre 12, 2008

GIOVEDÌ 20/11 ORE 18.00

MONDADORI MULTICENTER – C.SO VITTORIO EMANUELE II – MILANO

DOMENICO PROTINO INCONTRA IL PUBBLICO E PRESENTA ALCUNI BRANI DEL SUO ALBUM OMONIMO DISTRIBUITO DA WARNER

Domenico Protino si appassiona alla musica all’età di cinque anni per poi scoprire il suo amore per la chitarra, la musica cantautoriale italiana e il pop internazionale. A partire dal 2000 si esibisce con diverse cover band e partecipa, in qualità di cantautore, a concorsi canori nazionali che gli permettono di prendere confidenza con dei palcoscenici sempre più importanti. Leggi il seguito di questo post »

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Adorando l’Orsa (2), di V.K.

Posted by paolo fichera su novembre 12, 2008

Dalla raccolta inedita Adorando l’Orsa, di V.K.

Essere nella fuga che varca
E nel varco essere la fuga
Un bianco malato morso
L’inguine trapuntato di orse maggiori
Al cielo irriflesse rosso

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Adriano Spatola

Posted by paolo fichera su novembre 11, 2008

da Gian Paolo Guerini:

“Elio Grasso mi ricorda che il 23 novembre sono 20 anni che Adriano Spatola ci ha lasciati.

Grazie alla cortese disponibilità del fratello, Maurizio Spatola, vogliamo ricordarlo con la possibilità di rileggere “L’ebreo negro”, seguito dall’intervento nel libro “Il movimento della poesia italiana negli anni sessanta”, curato da Tomaso Kemeny e Cesare Viviani: http://www.gianpaologuerini.it/b_aboutyou/2_guests/

Grazie a Eugenio Gazzola che mi invia una fotografia della tomba: http://www.gianpaologuerini.it/b_aboutyou/6_graves/

spatola

Vi comunico anche che La Biblioteca Poletti dedica ad Adriano Spatola (1941-1988) l’undicesima mostra della rassegna <In forma di libro>, per rendere omaggio alla figura e all’opera di uno dei protagonisti della Neoavanguardia italiana, a vent’anni dalla scomparsa. Poeta, artista, performer e animatore culturale, Spatola si dedicò ad una continua sperimentazione sulla parola che lo portò alla formulazione del concetto di poesia “totale” intesa come fatto artistico visivo, sonoro e gestuale. Leggi il seguito di questo post »

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Adorando l’Orsa, di V.K.

Posted by paolo fichera su novembre 10, 2008

Dalla raccolta inedita Adorando l’Orsa di V.K.

imprimo a te che leggi
un segno di castagno sotto i piedi

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DEPUIS LE DEBUT

Posted by paolo fichera su novembre 10, 2008

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DEPUIS LE DEBUT
Benjamin Bruneau, Gaia Fugazza, Scott Klinger, Fani Zguro
LA GENERALE EN MANUFACTURE
15 november – 23 november 2008 h 19.00
Opening on November 15th from 14h with a performance by Eric Lombard.
Exposition from November 16 to 23 opened on Saturdays and Sunday from 14h to 20h, and on appointment (+ 33 0 620961315).

“Depuis le Début” brings together the works of four artists, around the themes of narration, fiction and History. Black Friday (Scott Klinger), people camping on the parking lot of a grocery store, spray painted signs, show where to wait in line, how to advance. These photos documents an episode, recurrently happening at Midnight every Thanksgiving: Christmas’s’ shopping starts. It’s called Black Friday because it is the day that stores hopefully make it into the “black” profit wise. ‘Red’ is debt, ‘Black’ is profit. The pictures de-contextualise people’s moves and poses, making us questioning the origins of these images. Pax Americana (Scott Klinger), the black and white and the classic format of American documentary photography, are used to catch some mises en scenes orchestrate by the artist. Portraits of a paranoid America getting ready or repairing from a catastrophe. Evénement Ponctuelles, Paris 2008 (Gaia Fugazza), is a series of colours photographs taken during an international army faire. The investors and the soldiers presents are put in contrast with the military equipment. The images of this event have been built by its protagonists, occupied in creating, for this faire, a context to their products. U-Turn (Fani Zguro), the landscape of the countryside is the background for a boy with a cowboy’s hat. Ten years lather, during a new meeting, in a border village between Greece and Albania where the artists and the protagonist grow up together, an interview takes place. It uses the same dialogue lines of Olivers Stone’s film. In Paintings 1987-2007 (Fani Zguro), some English words cover the 1500 drawings that the artist made during his childhood and adolescence. Horse and Man (Gaia Fugazza) recreates, with a bit of humour, a primitive statuette of a men and a horse looking straight at each other’s. The acrylic painting keeps itself to the minimum readability of the horizon and the animal without even the colours. The painting of Benjamin Bruneau works with the glance’s limits. From a solid object to its abstraction, it plays with the materials, disposed so to form a barricade indefinitely extending in prospective.

LA GENERALE EN MANUFACTURE
6, Grande Rue – 92310 Sevres
Metro: Pont de Sevres
Tel: + 33 0 620961315
Web: http://www.depuisledebutlagenerale.blogspot.com/
Info: depuisledebutlagenerale@gmail.com
http://www.la-g.orghttp://www.lagenerale.org

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SHOZO SHIMAMOTO. SAMURAI, ACROBATA DELLO SGUARDO 1950-2008

Posted by paolo fichera su novembre 9, 2008

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Cosa ho messo nello zaino (2), di Enrico Brizzi

Posted by paolo fichera su novembre 4, 2008

Cosa ho messo nello zaino (2)
di Enrico Brizzi

Un’altra passione che coltivi è quella degli arrivi al mare. Solo il mare scuro che riempie la curva dell’orizzonte è in grado di fare da argine al metronomo della camminata intrapresa settimane addietro. Qui la strada finisce, e finisce sul serio. Va a morire in un viottolo che conduce a una spiaggia di sassi, fra l’odore di salmastro, e la macchia ai lati del viottolo la conosci da sempre. Sono foglie lucide di corbezzolo e gli aghi del pino strisciante, lo stesso profumo di resina che riempiva le prime ore del mattino, in estate, quando prendevate in affitto una casa in mezzo ai campi biondi di grano, lungo una strada che si chiamava via Fienilone, e per arrivare in spiaggia dovevate traversare l’ombra della pineta. Il treno è il mezzo con cui, di preferenza, ti rechi sul luogo delle operazioni. Una volta sceso sulla banchina scoperta di una minuscola stazione priva persino della biglietteria, il camminatore guarda allontanarsi lungo il binario l’espresso a tre vagoni che l’ha condotto fin lì. Come in sogno, sulla banchina non c’è nessuno a parte lui e il proprio zaino, e quando la coda del treno scompare lungo l’arco di curva del binario, il camminatore può anche lasciarsi sfuggire un sospiro. Non si lascia indietro niente, nel vero senso della parola. Allora può aggirare l’edificio in disuso della stazione priva persino di biglietteria e, spiegata la carta, provare a capire da dove cominciare. Così puoi spendere un paio di settimane a mettere insieme la squadra d’amici che s’alterneranno al tuo fianco, procurarti le mappe e disegnare un itinerario che, dalla costa maremmana, unisca tutti i sentieri a disposizione che portano verso l’Amiata. Leggi il seguito di questo post »

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Licio Gelli nel programma televisivo: Venerabile Italia

Posted by paolo fichera su novembre 1, 2008

Riporto per intero il post scritto da Luigi Metropoli nel suo blog Vocativo:

Da lunedì prossimo su Odeon Licio Gelli avrà un suo programma televisivo: Venerabile Italia. Oltre che deprecabile sotto il profilo storico-morale la scelta della rete televisiva in questione, si contravviene di fatto a qualche sentenza circa la legalità del progetto-Gelli, noto come Piano di Rinascita Democratica, saggiamente considerato anti-costituzionale e in quanto tale condannato. Mi spiego meglio. Nella prima puntata Gelli avrà ospite niente di meno che Dell’Utri Marcello e Andreotti Giulio (uomini che hanno sempre negato di conoscere direttamente il Venerabile, guarda un po’, sono i primi ad essere ospiti nella sua trasmissione! Strano, nevvero?). Non è finita qui. La prima puntata si occuperà di questi temi: “ricostruzione inedita della storia dell’ultimo secolo dalla Guerra di Spagna agli anni ’80, dai salotti di Roma alle rive del lago di Como, dall’epoca fascista al crac del Banco Ambrosiano”. Vi basta? Un uomo che ha contribuito in prima persona all’andamento della storia del secondo dopoguerra e che è coinvolto direttamente in alcune di queste vicende sopra citate, dovrà dibattere su quanto da lui stesso è stato deviato nel corso di questa storia. Leggi il seguito di questo post »

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